Casale Le Crete

 


Ecco i nostri quattro asinelli, Eva, Nino, Sophie e Toffee! Hi Ho... Organizziamo passeggiate con loro, escursioni per bambini (in sella), trekking di più giorni con equipaggiamento per il trasporto bagagli. La proposta che trovate qui sotto è di un trekking in autonomia, da soli voi e gli asinelli, ma abbiamo trekking in libertà da 3 a 10 giorni, a seconda delle vostre esigenze. Vi costruiamo il viaggio su misura!
Inoltre c'è anche la formula trekking con guida (Luca Gianotti è una guida Ambientale escursionistica e Accompagnatore di Media montagna).

 

TREKKING 2016
Si può scegliere tra tre diversi tipi di itinerari:
1. Cammino dei briganti:
di paese in paese, tra Lazio e Abruzzo, la Val de Varri e la Valle del Salto, si può sempre dormire e mangiare appoggiati a strutture (agriturismi, ma anche case private), pochi dislivelli, 5 ore di cammino tranquillo al giorno, perfetto per chi vuole iniziare o ha bambini piccoli, da 5 a 7 giorni di cammino. Per conoscere il Cammino dei Briganti cliccate qui. C'è anche la pagina Facebook.
2. Monte Velino e Lago della Duchessa:
ormai un classico, è quello descritto qui sotto, percorsi da 4 a 10 giorni di cammino... tutto in tenda oppure metà in tenda e metà in strutture.
3. Monti Simbruini e Santuario della Santissima Trinità, tra Abruzzo e Lazio:
in tenda, per avventurosi, riservato a chi ha già percorso uno dei due viaggi precedenti.

Compilate il modulo apposito, vi consiglieremo noi l'itinerario più adatto alle vostre esigenze!

NOTA IMPORTANTE: E' VIETATO CAVALCARE GLI ASINI, ANCHE I BAMBINI PICCOLI NON POSSONO CAVALCARE

TUTTI I PREZZI DEI TREKKING CON GLI ASINI

 

Ecco l'area interessata dai nostri primi due trekking con gli asini. In primo piano, dove c'è il bollo rosso, c'è il Casale Le Crete. Il Cammino dei Briganti si sviluppa sulla prima catena di monti, verso sinistra, entrando nel Lazio, per poi tornare sotto il Velino, la seconda catena di monti. Il trekking intorno al Velino dal Casale raggiunge le montagne sullo sfondo e compie un anello più o meno ampio, più o meno in quota, a seconda dei giorni a disposizione.

 

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UNA PROPOSTA COME ESEMPIO:

trekking in liberta’, senza accompagnatore
VIAGGIO INTORNO AL MONTE VELINO
CON GLI ASINI (ABRUZZO)

7 giorni, 6 notti; 5 giorni di cammino

Viaggio a piedi intorno a una delle montagne più affascinanti e meno conosciute: il Monte Velino (2.489 m) in Abruzzo. Altitudini comprese tra i 770 metri e i 2.075 metri.
Natura affascinante, l’area attraversata è in un Parco Regionale e anche nella Riserva Orientata della Forestale; si percorrono due valli di origine glaciale che vi porteranno nel cuore della montagna, tra rocce e ghiaioni, oltre i 2.000 metri di quota.
Ma anche la storia è unica: il sito archeologico di Alba Fucens, antica città equa e poi romana (con anfiteatro e chiesetta romanica di San Pietro); la chiesetta romanica di Santa Maria in Valle Porclaneta, paesini medievali che conservano il fascino antico, le greggi al pascolo, l’incontro con i pastori...
Tanta storia, tanta natura, tanti incontri, tanto buon cibo, da rimanere senza fiato!

Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo sentieri naturalistici, accompagnati da asini al seguito per il trasporto dei bagagli. Gli asini danno il ritmo al nostro camminare: un camminare lento.
Ideale per le famiglie con bambini: un asino con sella può portare un bambino, l’altro munito di basto può portare tenda e bagagli.
Asini: Eva è una femmina di 11 anni, tipo sardo, taglia medio-piccola; Nino è un maschio di 11 anni, tipo amiatino, taglia media. Sophie è una femmina di 6 anni, Toffie è una femmina di 5 anni. Tutti gli asinelli sono tranquilli, affidabili e abituati a camminare per più giorni. Peso caricabile su ogni asino: 30-35 kg. (tolto il peso dei basti, rimangono circa 25-28 kg netti). Gli asinelli vanno trattati con affetto, senza strattoni, con pazienza, ma con polso e determinazione, e saranno compagni di viaggio ideali. I nostri basti sono studiati appositamente per il trekking, leggeri e affidabili.

1° giorno arrivo a Tagliacozzo (stazione FS) e poi al Casale Le Crete, pomeriggio conoscenza con gli asini, basti, selle, attrezzatura, escursione di prova (pernottamento in agriturismo).
2° giorno: PARTENZA dal Casale Le Crete a Marano dei Marsi, passando per Sorbo, Poggio Filippo, San Donato (13 km, circa 6.30 ore). Dislivelli: in salita 400m – discesa 250m (pernottamento in tenda)
3° giorno: da Marano al Passo Le Forche (o a Cartore) passando per Santa Maria in Valle Porclaneta (11 km, circa 5.30 ore). Dislivelli: salita 600m, discesa: 300m Pernottamento in tenda
4° giorno: Passo Le Forche – Colle del Bicchero (10 km, circa 6 ore) Dislivelli: salita 1.050m, discesa 200m. (pernottamento in tenda)
5° giorno: Colle del Bicchero – Alba Fucens (14 km, circa 7 ore). Dislivelli: salita 200m, discesa 1.200m. (pernottamento in tenda o camere)
6° giorno: da Alba Fucens a Casale Le Crete (12 km, circa 6 ore). Dislivelli: salita 300m, discesa 400m. Pernottamento al Casale Le Crete
7° giorno: spostamento a Tagliacozzo in auto e partenza (stazione FS)

Date: partenza possibile tutti i giorni tra il 15 aprile e il 15 novembre
Stagione ideale: giugno e settembre-ottobre
Come arrivare: si può arrivare in auto o in treno (stazione di Tagliacozzo)
Quota noleggio asini: un asino 280 euro - due asini 450 euro (comprende asini al seguito forniti di basti o sella per bambini, tutte le attrezzature necessariemezza giornata di preparazione e formazione con nostro esperto, mappe dell’intero percorso in scala 1:25.000, assistenza telefonica)
Sono esclusi i pernottamenti e il mangiare. Le tende possiamo noleggiarle noi.
Difficoltà: senza difficoltà particolari, si camminano dai 5 ai 7 ore al giorno, alla velocità di 2 km/ora; i sentieri non sempre sono segnati, si richiede capacità di lettura delle mappe 1:25.000 (che vi forniremo in fotocopia), uso dell'altimetro e della bussola. In caso di difficoltà siamo reperibili telefonicamente, e in caso di necessità possiamo arrivare di persona.

Importante: non è vero che un viaggio con l'asino sia meno faticoso, perchè quello che si risparmia nel trasporto dei bagagli lo si consuma nel seguire l'asino, nel guidarlo, ecc. Questo è importante da sapere! Così come è importante sapere che gli asini sono creature, e come tutte le creature, possono avere momenti in cui vanno piano, momenti in cui vanno forte, in cui sono nervosi (o sentono il vostro nervosismo), in cui hanno mal di pancia, male ai piedi, ecc. Ed è anche importante, se è la vostra prima volta con gli asini, documentarsi un po' , chiedeteci la bibliografia consigliata, leggete un libro sull'argomento, per capire il carattere di questo bellissimo animale, le reazioni, la fisiologia, ecc.

Vi preghiamo di leggere con attenzione la "Carta dei diritti dell'asino", solo se la condividete potete pensare di partire con i nostri asini!

MODULO PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Tel. + 39 0863 678311 info@casalelecrete.it


 

Ci hanno scritto della loro esperienza con i nostri asinelli:

Ecco il diario di viaggio di Marco e Sara, hanno camminato 6 giorni sul Cammino dei Briganti in agosto 2013 con Sofie

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As feedback we want to share with you, that it was a very special and unique experience to walk with Linda through such a beautiful landscape. Apart from the fact that at the beginning we had some problems to get Linda walking, but after a while it was much more important for us to feel free and stay where ever we liked, to have the time to enjoy the nature without stress. We were impressed by the openess of the people we met. They were all friendly and helped us with water or with orientation or with the weatherforecast. Of course Linda was an attraction for the people but so was Eva. She got much attention. we were surprised that she walked the whole trekk. She liked to walk, run around, jump here and there - the idea to sit on Linda was too boring for her. At the beginning we had bad weather so, as Eva was not in the best shape due to her coughing, we decided to shorten the tour. In this way we lost the experience of Monte Velino but on the other hand we had much more time left to enjoy the landscape. We had no hurry and made long breaks, played with Eva and entered very intense in the feelings of freedom and "wilderness". No people around, a few sheeps, a few dogs and much sun, most beautiful nature, sunsets and peace. we felt very much in harmony with nature and with ourselfs. This is probably the most intense and most important experience we take with us. It was not so important anymore to reach a goal, but to be on the road, as family with the company of Linda, who was very patient with us.
Once again we thank you for the great preperation of the tour, for your kindness and hospitality and hopefully we will meet again.
with best regards from Vienna
Nadja, Eva and Gerald (foto qui sotto)

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We spent great holidays in Italy, and especially during our stay in Casale le Crete, and during our trip with Nino and Eva. Let me wish you all the best for 2008 (I shall not be late here!). Greetings, Hervé, Maryse, Julie, Adèle (foto qui sotto)

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Io, con due asini, Nino ed Eva, ho camminato per una settimana tra Tagliacozzo e Celano, ai piedi del Monte Velino, accompagnato da un amico scrittore, Andrea Bocconi, e due bambini, i nostri figli. I luoghi sono bellissimi: i sentieri si snodano tra montagne, boschi e radure; meravigliose chiese romaniche (S.Maria in Valle Porclaneta) e siti archeologici (Alba Fucens) scandiscono il cammino; si sosta per il pranzo in piccoli paesi d’impianto medioevale, e si dorme in tenda, o in piacevoli Bed & Breakfast.
Niente guida ovviamente, una delle maggiori attrattive del viaggio era proprio la promessa di un corso intensivo per diventare asinai finiti in mezza giornata, maestro Luca Gianotti, il fondatore della Boscaglia e della Compagnia dei Cammini. Prima lezione montare e smontare il basto poi... come si guida un asino? Avanti, destra, sinistra, stop; niente marcia indietro, l’asino si rifiuta. Tutto abbastanza facile, ma non banale. Nei giorni seguenti ogni tanto ho dovuto ricorrere all’aiuto dei bambini, che sono stati più attenti di noi. E comunque in alcune occasioni gli asini mi sono sembrati decisamente perplessi per la strana bardatura, e l’approssimativa distribuzione dei pesi (che dovrebbe essere invece rigorosa). Grazie al cielo l’asino ha una robustezza impressionante: i nostri hanno sopportato tranquillamente una notte all’aperto al freddo dei mille metri, sotto la pioggia continua, si sono adattati a tutte le sistemazioni, e hanno provveduto da sé al proprio sostentamento pascolando lungo la strada. Gradualmente si è manifestato anche il loro diverso carattere: Nino incline a fare di testa sua, Eva docile gregaria.
Come si viaggia con un asino? La velocità media è un po’ più bassa di quella di un camminatore: si va a circa 2,5 km all’ora. Ma il dato è ingannevole, o meglio ha poco senso. L’asino è una creatura vivente, non una macchina, e quindi per alcuni tratti procede di buon passo, ma in altri momenti si ferma per mangiare o per riposare. Può essere indisposto, o semplicemente di malumore. Naturalmente non si monta sull’asino, anche se in passato lo si faceva senza troppe remore, perché in breve gli si incurverebbe la schiena. L’asino porta invece tutto il bagaglio, i viveri, le tende ecc. nelle grandi sacche appese al basto, e di tanto in tanto anche un bambino stanco può salire in sella. Si cammina dunque piacevolmente leggeri, ma naturalmente il guadagno di tempo ed energie va restituito prendendosi cura dell’asino, che dev’essere spazzolato e bardato ogni mattina, e alloggiato la sera.
L’asino ha una fama di testardaggine non del tutto meritata. La mia impressione è che spesso si tratti di poca comprensione da parte degli umani. L’asino è cauto, e al tempo stesso piuttosto indipendente nel giudizio. Vuole avere sempre la visuale sgombra per vedere la strada che deve percorrere, e avanza solo quando è certo che non vi sono pericoli. Nei passi difficili sceglie da sé il punto dove transitare, dopo aver ben ponderato le alternative. In compenso non sbaglia praticamente mai, e si muove con una sicurezza impressionante anche sui pendii più ripidi e scivolosi. Ha poi delicatezze tutte sue, come quella di voler bere solo acqua pulitissima, e stravaganze, come rotolarsi a terra non appena levato il basto (qualche volta anche prima...). Nella maggior parte dei casi la strategia migliore è lasciarlo fare, limitandosi a qualche frustatina con un rametto di nocciòlo per superare occasionali manifestazioni di pigrizia.
Un’altra buona ragione per viaggiare con un asino è la facilità di stabilire rapporti umani. Dovunque siamo transitati, i bambini accorrevano, e i vecchi si fermavano per raccontare le proprie esperienze di gioventù e festeggiare la ricomparsa dell’animale. Insomma si attira curiosità e simpatia, e ci si ritrova inseriti senza sforzo nella comunità locale. Solo a Massa d’Albe un vigile troppo zelante ha minacciato una multa per divieto di sosta...d’asini, rinunciando quando si è reso conto che la prospettiva ci divertiva assai più di quanto non ci spaventasse; e davvero una multa così l’avremmo volentieri pagata, e poi incorniciata.
Claudio Visentin

Claudio Visentin e Andrea Bocconi hanno pubblicato un libro di successo da questa loro avventura con Nino e Eva.

Ecco una scheda del libro.

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Abbiamo avuto come ospite e camminatore anche il famoso Enrico Brizzi, l'autore di Jack Frusciante e di tanti bei romanzi ambientati in cammino, è stato nostro ospite per provare di persona cosa vuol dire camminare con gli asinelli (insieme al fratello Rick e alle tre figlie). Ecco alcune belle foto:

Lo scrittore Enrico Brizzi ha scritto un bel racconto ispirandosi a questa esperienza, e si parla anche di noi e di Nino e Sophie, eccolo.

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Ed ecco alcune immagini di Rainer, che insieme a Gabi e alle figlie Lotti e Hanni sono venuti dalla Germania per camminare con Eva e Nino.

I Frank Monte Velino sentiero Rosciolo Val di Teve Per le strade di Magliano

Sorbo Abbeverare gli asini alla fontana

L'antica quercia

Oltre alle belle foto qui sopra, Rainer ha messo on line un blog in cui ha raccontato (in tedesco) la loro avventura: http://www.abruzzenesel.blogspot.com/

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I trekking con gli asinelli che organizziamo sono raccontati su "Topolino" del 23 Agosto 2009! Ecco l'articolo di 5 pagine: Topolin, Topolin, viva Topolin!

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L'album fotografico di una coppia, Zita e Tommaso, in viaggio a piedi con Eva per una settimana: eccolo

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Articolo su Eco BnB e articolo su Libero

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Articolo di Valentina Musmeci su Ecoturismo Report , e notizia ripresa da Traveller

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Sofia, nata a settembre 2006 al Casale...

Un video di 2 min. della piccola Toffee che corre scatenata...

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Ed ecco il nostro inno, che diventerà anche il vostro inno, se camminerete con i nostri somarelli, a voi il grande Domenico Modugno, imperdibile!!ostro, se camminerete con i nostri asini), il grande Domenico Modugno

 

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Camille e Isabelle dalla Francia: due ragazze insieme ad Eva sui sentieri del Velino per una settimana, sebbene i pastori cercassero di farle tornare indietro: "Ci stanno li lupi!"

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Hi ho a tutti! da Nino


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